I parchi solari a terra rappresentano la tipologia di impianto con il maggiore potenziale di ottimizzazione tramite superfici riflettenti. In un impianto a terra con pannelli bifacciali, la radiazione riflessa dal suolo può incrementare significativamente la produzione della faccia posteriore dei pannelli.
Il Cool Barrier Pavecoat, applicato al suolo tra le file di pannelli fotovoltaici, trasforma la superficie del terreno in uno specchio diffuso che incrementa la radiazione disponibile per la faccia posteriore dei pannelli bifacciali. Nei test documentati, l’incremento di produzione può raggiungere il +30% rispetto a un impianto con suolo convenzionale.
Gestione del suolo e microclima
Oltre all’effetto fotovoltaico, il Pavecoat riduce la temperatura del suolo sottostante l’impianto, riducendo l’evapotraspirazione e permettendo la coesistenza con colture o pascolo (sinergia con il modello agrivoltaico). La superficie trattata è anche impermeabile, facilitando la raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione delle colture eventualmente presenti.